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CONSIGLIO DIRETTIVO 2010- 2011
PRESIDENTE: AURELIO PERAZZO
Segretario: Alessandro Marcenaro - Cassiere: Gian Carlo Milanta
Consiglieri: Luca Santi - Nicola Smeraldi - Gianni Coletta
PROBIVIRI:Mauro Brusco - Luigi Santi - Attilio Smeraldi
Comm. elettorale 2012-2013: Matias Civitella -Matteo Lanata -Calisto Santi
CONSIGLIO DIRETTIVO 2008 - 2009 PRESIDENTE: AURELIO PERAZZO Segretario: Luca Santi - Cassiere: Gian Carlo Milanta - Direttore Sportivo: Nicola Smeraldi Consiglieri Alessandro Marcenaro - Calisto Santi PROBIVIRI:- Gianni Coletta - Santi Luigi - Attilio Smeraldi
CONSIGLIO DIRETTIVO 2006 - 2007 PRESIDENTE: Aurelio Perazzo Segretario: Alessandro Marcenaro (Santi Luca)Tesoriere-Economo: Giancarlo Milanta Consiglieri: Santi Luigi, Calisto Santi, Nicola Smeraldi Direttore Sportivo: Nicola Smeraldi PROBIVIRI:Santi Luca, Michele Coluccelli, Carlo Brizi
STATUTO
Dell’Associazione sportiva dilettantistica di pescatori denominata
"Club Subacqueo Sestri Levante”
Il presente sostituisce, rinnovandolo ed adeguandolo, lo statuto che ha regolamentato l’Associazione dalla fondazione fino ad oggi, non modificandone l’identità né interrompendone l’attività.
Articolo 1:
Il presente statuto regge l’Associazione CLUB SUBACQUEO SESTRI LEVANTE, ne disciplina il funzionamento e ne determina l’ordinamento e l’amministrazione. Il presente statuto può essere modificato soltanto dall’Assemblea Speciale dei Soci con la maggioranza di almeno due terzi dei presenti ed a condizione che il numero di Soci presenti sia almeno pari alla metà più uno dei Soci aventi diritto a parteciparvi. Eventuali regolamenti che si rendessero necessari a seguito di nuove esigenze e realtà concernenti l’Associazione diverranno parte integrante dello Statuto stesso previa approvazione dell’Assemblea Speciale dei Soci con le modalità sopra descritte.
Articolo 2:
L’Associazione CLUB SUBACQUEO SESTRI LEVANTE è apolitica, non persegue fini di lucro ed ha lo scopo di: promuovere, sviluppare, organizzare la pratica dello sport subacqueo, in particolare l’ agonismo in apnea (pesca – caccia fotosub – apnea - ecc…), la didattica specifica ed in generale tutte le attività inerenti il mare.
La durata dell’Associazione è illimitata.
L’anno sociale inizia con il primo gennaio e termina il 31 dicembre.
Il rendiconto deve essere chiuso il 31 dicembre di ogni anno e presentato alla successiva Assemblea Ordinaria per la ratifica.
Articolo 3:
L’Associazione ha facoltà si affiliarsi a Federazioni Sportive riconosciute dal CONI, ad altre Associazioni Sportive, Promozionali e Ricreative riconosciute, operanti sul territorio nazionale, ad Organizzazioni di Didattica Subacquea nazionali o internazionali. Detta/e affiliazione/i deve/no essere approvate a maggioranza dall’Assemblea generale dei soci.
l’Associazione, di conseguenza i suoi Soci, avrà l’obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti della Federazione, dell’Ente Promozionale e/o dell’ Organizzazione Didattica a cui avrà aderito. Contestualmente alla ratifica del presente l’Assemblea approva l’affiliazione alla FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA ED ATTIVITA’ SUBACQUEE.
Articolo 4:
L’Associazione ha sede a Sestri Levante in via Portobello, 6.
L’insegna sociale è costituita dal seguente logo: cernia stilizzata

Articolo 5:
Il Patrimonio Sociale è costituito dagli immobili, dal materiale fisso e mobile, dai residui attivi e passivi e dai premi di spettanza all’Associazione.
E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.
Lo scioglimento dell’ Associazione può essere deliberato dall’Assemblea Speciale dei Soci con la maggioranza di almeno quattro quinti degli aventi diritto al voto.
Qualora venga deliberato lo scioglimento dell’Associazione CLUB SUBACQUEO SESTRI LEVANTE, per qualunque causa, è obbligo di devolvere il patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe od ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 5:
Sono previste cinque categorie di Soci:
· Soci fondatori
· Soci ordinari
· Soci onorari
· Soci sostenitori
I Soci fondatori della Associazione CLUB SUBACQUEO SESTRI LEVANTE sono i signori che all’atto della assemblea costituente ratificano il presente statuto e le cui firme sono in calce al presente.
I Soci ordinari sono le persone che approvano e condividono il presente statuto, che desiderano partecipare alle attività dell’Associazione, accettandone le regole e che hanno versato la quota associativa per l’anno in corso.
Le domande di adesione all’Associazione devono pervenire ed essere approvate dal CONSIGLIO DIRETTIVO, il cui responso è insindacabile e dovrà essere comunicato per iscritto all’interessato, con la restituzione della quota, se già versata, nel caso di non approvazione dell’iscrizione.
I Soci onorari sono nominati dall’Assemblea di tutti i Soci,su proposta del CONSIGLIO DIRETTIVO, in riconoscimento di particolari meriti, servizi, o benemerenze e sono dispensati dal versamento della quota associativa.
I Soci sostenitori sono coloro che, con liberalità,contribuiscono economicamente alle varie attività del circolo, anche non partecipandovi direttamente e sono dispensati dal versamento della quota associativa.
In caso di Soci minorenni, deve essere anche presentata l’autorizzazione di un genitore.
Articolo 6:
La quota associativa annuale è stabilita dal CONSIGLIO DIRETTIVO, tramite verbale, all’inizio di ogni anno solare; la quota fissata,sarà versata dai Soci al segretario designato, entro il 31 gennaio di ciascun anno.
Articolo 7:
Ogni Socio può esercitare i seguenti diritti:
A) Usufruire di tutte le agevolazioni e servizi offerti dall’Associazione secondo le disposizioni del CONSIGLIO DIRETTIVO o i regolamenti in vigore.
B) Esercitare il diritto di voto per l’elezione degli organi Sociali ad ogni scadenza del mandato.
C) Partecipare ad ogni manifestazione, attività, e iniziativa dell’Associazione.
D) Apportare idee, programmi, attività, interessi e quanto altro previsto nell’ambito dell’articolo 2 del presente statuto, chiedendone l’approvazione al CONSIGLIO DIRETTIVO e/o all’Assemblea dei Soci.
Articolo 8:
Ogni socio deve adempiere ai seguenti doveri:
A) Rispettare lo statuto, i regolamenti e le disposizioni accettate al momento dell’iscrizione.
B) Non porre in essere atti o comportamenti che, anche indirettamente, abbiano a pregiudicare gli scopi, gli interessi o la reputazione dell’Associazione.
C) Non svolgere attività di nessun tipo a nome o per conto dell’Associazione, senza preventiva approvazione del CONSIGLIO DIRETTIVO e/o dell’Assemblea dei Soci.
D) Partecipare, collaborando concretamente, alla realizzazione di tutte le iniziative ed attività approvate dal CONSIGLIO DIRETTIVO e/o dall’Assemblea dei Soci.
E) Se ricopre un incarico negli organi Sociali, nel limite del possibile, deve essere presente alle riunioni o quantomeno giustificarne l’assenza.
F) Deve mettere a disposizione, per quanto possibile, attrezzature per la organizzazione e lo svolgimento delle attività dell’Associazione, approvate dal CONSIGLIO DIRETTIVO e/o dall’Assemblea, senza pretendere di riceverne alcun rimborso.
G) Deve rispettare l’ambito e i limiti fissati dal proprio brevetto dia per le attività Sociali sia per le altre immersioni sportive.
H) Deve essere coperto da idonea assicurazione personale (se non compresa nella quota di iscrizione all’Associazione stessa) per le attività svolte per conto dell’Associazione.
I) Deve versare regolarmente la quota associativa secondo la modalità indicate dal CONSIGLIO DIRETTIVO.
J) In caso di controversie, collaborare con il Collegio dei Probiviri, rispettandone le decisioni.
Articolo 9:
La qualità di Socio viene a cessare per morte, per dimissioni, per provvedimento disciplinare di cui al comma 1 dell’art. 11, o per mancato versamento della quota associativa annuale. Con la cessazione della qualità di Socio, nessuna pretesa può essere fatta valere nei confronti dell’Associazione o del suo Patrimonio Sociale. Le quote sociali sono intrasmissibili per atto tra vivi , e non rivalutabili.
Articolo 10:
Gli Organi Sociali dell’Associazione CLUB SUBACQUEO SESTRI LEVANTE sono:
A - ASSEMBLEA DEI SOCI che è sovrana ed a cui possono partecipare solo gli aventi diritto in regola con il pagamento della quota sociale. Ogni Assemblea è convocata mediante avviso contenente: data, ora di convocazione ed ordine del giorno, da esporre nella bacheca dell’Associazione, almeno 15 giorni prima della data fissata (a discrezione del Presidente tale comunicazione potrà essere fatta per iscritto ad ogni singolo socio, direttamente o per posta). Ogni Socio ha diritto ad un solo voto e può farsi rappresentare da altro socio mediante delega. A ciascun socio non possono essere conferite più di due deleghe. Il CONSIGLIO DIRETTIVO, per particolari motivi, può invitare alle Assemblee persone non aventi diritto a parteciparvi. L’Assemblea, fatto salvo quanto previsto dall’art. 1, è valida, in prima convocazione, con la presenza di almeno due terzi dei Soci iscritti; in seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei Soci che vi partecipano. Tutte le Assemblee vengono aperte dal Presidente dell’Associazione o da chi lo rappresenta che è anche il Presidente dell’assemblea. Esso dirige le discussioni, ha illimitata autorità su ogni questione di ordine ed è unico interprete delle norme che regolano l’Assemblea. Di ogni Assemblea viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. L’Assemblea può deliberare soltanto per le materie poste all’ordine del giorno a maggioranza semplice dei voti, salvo quanto previsto per l’Assemblea Speciale di cui all’art.1. Le votazioni nel corso dell’Assemblea vengono eseguite, a discrezione del Presidente dell’Assemblea, per alzata di mano o per appello nominale. In caso di parità di voti quello del Presidente si riterrà preponderante.
L’Assemblea può essere:
ASSEMBLEA ORDINARIA da tenersi annualmente entro il mese di febbraio per l’approvazione dei rendiconti per l’anno trascorso ed quello preventivo di quello in corso (art. 2), oltre che per altre decisioni varie ed eventuali.
ASSEMBLEA STRAORDINARIA indetta dal Presidente direttamente o a seguito di richiesta scritta motivata di almeno un quinto dei Soci aventi diritto o su richiesta del Collegio dei Probiviri.
ASSEMBLEA SPECIALE DEI SOCI è quella prevista dall’art. 1 per le modifiche dello Statuto Sociale.
B - COMMISSIONE ELETTORALE quando, normalmente ogni due anni, si deve provvedere all’ elezione di uno o più organi Sociali, L’assemblea nomina tre Soci che la costituiscono. Essa ha il compito di preparare e di curare l’elezione e la proclamazione degli eletti. Della Commissione elettorale non possono far parte i componenti del CONSIGLIO DIRETTIVO e del COLLEGIO DEI PROBIVIRI.
C - COLLEGIO DEI PROBIVIRI è composto da tre membri, più un supplente, eletti dai Soci, tra di essi verrà scelto il Presidente del Collegio. Il Collegio resta in carica per due anni. Il Collegio decide, senza formalità ed inapellabilmente, sui ricorsi che ciascun Socio può presentare circa pretese violazioni delle norme statutarie e dei regolamenti da parte degli organi Sociali. Lo stesso Collegio decide altresì sui contrasti che dovessero insorgere tra gli organi Sociali, tra questi ed i Soci o tra i Soci stessi. Se necessario il Collegio, all’unanimità, può chiedere al Presidente dell’Associazione, che ha l’obbligo di provvedervi, di convocare L’Assemblea Straordinaria dei Soci. Il Consiglio dei Probiviri per ogni questione e vertenza deve essere investito con lettera raccomandata indirizzata al Presidente dello stesso, nella quale, pena l’inammissibilità, sono contenuti tutti i motivi della questione o vertenza.In caso di conflitto di interessi di uno dei membri in carica per la vertenza in atto, dovrà essere sostituito dal membro supplente.
D - CONSIGLIO DIRETTIVO è composto da sei Consiglieri eletti dai Soci aventi diritto, per i soci sostenitori e ordinari è necessaria un anzianità di iscrizione all’Associazione di almeno due anni. Il C.D. elegge nel proprio seno il Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere-Economo; il C.D. resta in carica per due anni.
Vi è divieto per gli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre Società e Associazioni sportive nell’ambito della medesima disciplina.
Il C.D. è convocato dal Presidente almeno una volta ogni tre mesi ed al più presto, entro dieci giorni dal ricevimento da parte del Presidente della comunicazione, qualora ne facciano richiesta scritta almeno tre componenti dello stesso. Le riunioni del C.D. sono valide con la presenza di almeno quattro componenti di esso. Le delibere del C.D. sono valide con l’approvazione della maggioranza dei presenti alla riunione. Tutti i Soci possono presenziare alle riunioni del C.D. senza interloquire. Il C.D. ha la facoltà di nominare uno o più Soci per lo studio di particolari settori di attività o per l’approntamento di proposte da sottoporre all’esame del C.D.; in particolare il C.D. nomina annualmente un Direttore Sportivo che ha il compito di coordinare l’attività agonistica dell’Associazione. Il C.D. ha il potere di deliberare l’assunzione di debiti, sentito il parere dell’Assemblea Straordinaria dei Soci. Il C.D. può deliberare l’assunzione ed il licenziamento di personale dipendente per i servizi, le attività e/o le necessità dell‘Associazione.
Il membro del C.D. che per tre volte consecutive sarà assente ingiustificato decadrà automaticamente dall’incarico ed il suo posto verrà nominato il seguente nella graduatoria elettorale, ciò senza sia dovuta nessuna comunicazione e senza possibilità di ricorso.
IL PRESIDENTE ha la rappresentanza legale dell’ Associazione.
IL VICE PRESIDENTE sostituisce in caso di impedimento il Presidente ed è diretto responsabile della corretta gestione delle attività amministrative e contabili dell’Associazione.
IL SEGRETARIO cura in generale tutto ciò che attiene all’amministrazione. In particolare custodisce l’archivio nonché il registro dei verbali delle Assemblee, quello dei Consigli Direttivi ed ogni altra documentazione; tiene l’elenco dei Soci, generale e per categorie; dirige l’eventuale personale di segreteria e volge funzioni di segretario del C.D. e redige i verbali delle riunioni; prepara in collaborazione con il Tesoriere - Economo i rendiconti da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; provvede alle richieste degli organi e degli uffici Sociali per l’espletamento dei compiti ad esso affidati, cura la corrispondenza dell’Associazione, sottoponendola all’approvazione dello Presidente o del Vice e la firma congiuntamente.
IL TESORIERE – ECONOMO cura la contabilità ed i movimenti di cassa. Sorveglia il puntuale pagamento da parte dei Soci delle somme di denaro dovute a qualsiasi titolo all’ Associazione. Riferisce ad ogni riunione al C.D. sulla situazione di cassa, nonché sugli eventuali casi di morosità. Prepara con la collaborazione del Segretario i rendiconti annuali da sottoporre all’Assemblea. Ha in consegna il materiale sociale, ne redige, aggiorna e verifica l’inventario. Cura la conservazione di tutto quanto appartiene alla società.
In caso di dimissioni e/o di decadenza di un membro degli organi Sociale vi subentrerà il successivo nella graduatoria relativa alle ultime elezioni.
I membri degli Organi Sociali volgono tali attività a titolo gratuito.
Articolo 11:
Nei riguardi del Socio che non osserva taluno dei doveri previsti dall’art. 8, possono essere presi uno dei seguenti provvedimenti disciplinari, a seconda della gravità della violazione:
1) richiamo scritto
2) Decadimento dalla carica Sociale in caso di ripetute assenze (tre/anno) non giustificate alle riunioni regolarmente convocate (art. 8 punto E)
3) Sospensione dall’Associazione CLUB SUBACQUEO SESTRI LEVANTE
4) Espulsione dall’Associazione CLUB SUBACQUEO SESTRI LEVANTE
I provvedimenti disciplinari vengono adottati dal C.D.. Della decisione e di una succinta motivazione di essa il Presidente da al Socio interessato comunicazione, a mezzo lettera raccomandata e al Collegio dei Probiviri. Entro trenta giorni dalla data di spedizione della comunicazione il Socio, colpito da provvedimento disciplinare può fa ricorso al Collegio dei Probiviri che decide in merito entro i trenta giorni successivi. Di questa decisione il Collegio da comunicazione a mezzo raccomandata al Presidente dell’ Associazione ed al Socio ricorrente; la decisione diventa immediata ed irrevocabile.
Norma transitoria:
Dopo la registrazione dello statuto, da attuarsi possibilmente entro il 31.12.04, sarà convocata una nuova Assemblea Speciale, entro aprile 05, che dovrà nominare la commissione elettorale, discutere, eventualmente approvare le modifiche ai regolamenti, che saranno predisposti dal Consiglio direttivo ancora in carica ed allegati alla convocazione.
Per tutto il 2005 resteranno in vigore le attuali regolamentazioni.
Il Consiglio Direttivo, eletto per il 2004, resterà in carica a pieno titolo e svolgerà ogni attività, fino al definitivo insediamento del Consiglio eletto con le nuove procedure.
Depositato presso il Notaio dott. Francesco Giampetruzzi raccolta n. 6082 Repertorio n. 53931 il 14 aprile 2005
Registrato a Chiavari il 19 aprile 2005 al n. 672 serie 1

Regolamenti sociali
Uso sede ( via Portobello 6)
a) La sede è fruibile solo dai soci, ogni socio a richiesta può disporre delle chiavi.
b) Nella sede è possibile lasciare, per non più di 48 ore e negli appositi spazi dedicati e segnalati (attaccapanni, scaffali ecc…) vestiti , caschi, piccoli contenitori.
c) Nella sede è assolutamente vietato depositare qualsiasi tipo di ingombro, sia pertinente (attrezzi nautici, attrezzi da pesca ecc…) sia non pertinente ( (biciclette ecc…), salvo situazioni particolari o per ragioni di interesse del Club. Il qualsiasi cosa abbandonata in sede per oltre 48 ore potrà essere rimossa e, se non reclamata entro trenta giorni, eliminata od utilizzata ai fini sociali.
d) Nella sede è possibile cambiarsi, ma non vestire e svestire le mute.
e) I non soci possono accedere alla sede solo se in presenza di un socio e comunque solo per attività compatibili agli indirizzi sociali.
f) Chi è in turno per gli acquari ha la responsabilità di far rispettare il presente regolamento.
Uso del magazzino (v. Portobello, 2)
a) come da piantina allegata nel magazzino vi è la possibilità di utilizzare 13 spazzi lungo le pareti perimetrali di circa 1x1 mt e per un altezza di circa 1.6 mt. e una parte del soffitto per ingombri lunghi che però non si abbassino a meno di 1.6 mt e che permettano di mantenere sempre libero un corridoio centrale per poter accedere ad ogni posto. Una parte del magazzino deve essere sempre utilizzabile per il rimessaggio del materiale del club ( per acquari e altre attività).
b) Nel magazzino è assolutamente vietato depositare materiali pericolosi o fastidiosi (benzina, pasture, vernici solventi ecc…) e ingombri che ne impediscano il corretto utilizzo.
c) Nel magazzino è possibile cambiarsi vestire e svestire le mute , provvedendo però a mantenere un minimo di ordine e pulizia.
d) I soci interessati devono inoltrare una domanda scritta indirizzata al Presidente entro trenta giorni dall’insediamento del Consiglio Direttivo neoeletto, perché questa venga presa in considerazione per l’assegnazione dell’posto in magazzino per i successivi due anni;
e) Chi intende appendere al soffitto ingombri deve inoltre precisarne la natura e dimostrare che questi non impediscono il comodo uso del locale, il Consiglio Direttivo, di volta in volta deciderà se concedere o meno la possibilità di utilizzare anche il soffitto per il deposito di ingombri lunghi (remi, alberi, bomi ecc…).
f) In caso di richieste eccedenti le disponibilità il Consiglio Direttivo, per decidere a chi assegnare il posto, seguirà i criteri precisati all’ articolo 7 del regolamento ormeggi.
g) Il socio assegnatario che non rispetta integralmente il presente regolamento perde ogni diritto all’ utilizzo del posto in magazzino. Il la perdita della qualità di socio per il mancato rinnovo dell’ iscrizione o per provvedimenti disciplinari fa decadere immediatamente il diritto ad usufruire del posto in magazzino che l’ex socio dovrà liberare immediatamente.
Norme transitorie :
- Le assegnazioni fatte dal C.D. ancora in carica avranno valore per tutto il 2005
- Le domande per le assegnazioni per il biennio 2006 2007 andranno presentate entro trenta giorni dalla elezione del nuovo C.D
- Entro sessanta giorni in nuovo C.D. esaminate le domande assegnerà i posti in magazzino e gli assegnatari ne dovranno prendere possesso entro il 1.01.06 .
Regolamentazione turni acquario
a) Ogni socio designato, per tutta la settimana dal lunedì alla domenica successiva: dovrà provvedere alla:
- Apertura e chiusura acquario, mantenimento dell’ordine e della pulizia della sala e sede
- Controllo e funzionamento degli acquari e alla piccola manutenzione (aggiunta acqua, eliminazione detriti, eventuale pulizia filtri ecc…)
- Alimentazione dei pesci
- Controllo del rispetto nell’uso della sede e del magazzino da parte degli altri soci
- Ritiro delle offerte dalla cassetta
- Segnalazione di inconvenienti di rilievo ad un membro del C.D.
- E’ possibile delegare altri a tali compiti, mantenendone però la responsabilità
b) Ogni quattro mesi il Consiglio Direttivo renderà noti i turni
c) Chi, senza motivate giustificazioni, non rispetterà la turnazione e/o non adempirà ai compiti previsti andrà in
contro a sanzioni decise dal Consiglio Direttivo.
Regolamentazione Ormeggi
1. L’associazione sportiva dilettantistica di pescatori CLUB SUB SESTRI LEVANTE è titolare della concessione di cinque ormeggi siti nella baia di Portobello. Il Consiglio Direttivo provvederà ad ogni incombenza relativa alla loro gestione (domanda di rinnovo, versamenti, ubicazione, sistemazione catenarie e corpi morti, verifiche, ecc.) e ne concederà l’uso ai soci secondo il presente regolamento. Tutti gli oneri economici relativi saranno a carico dei soci utilizzatori.
2. Le imbarcazioni ormeggiabili potranno essere di qualsiasi tipo purché di lunghezza, fuori tutto, non superiore ai sette metri.
3. la concessione di utilizzo degli ormeggi ha durata biennale ed è rinnovabile previa nuova domanda. L’assegnatario può , solo temporaneamente e mantenendone tutti gli oneri, concedere l’uso dell’ormeggio ad altro socio purché abbia fatto regolare domanda
4. Gli utilizzatori devono sottoscrivere l’accettazione del presente regolamento impegnandosi a:
- Rimborsare all’associazione tutte le spese relative all’ormeggio
- Mantenere l’ormeggio in efficienza e sicurezza
- Mallevare l’associazione da ogni responsabilità per danni subiti o causati dall’imbarcazione ormeggiata
- Garantire la disponibilità dell’ imbarcazione per l’attività sociale deliberata dal Consiglio Direttivo.
5. I soci interessati devono inoltrare una domanda scritta indirizzata al Presidente entro trenta giorni dall’insediamento del Consiglio Direttivo neoeletto, perché questa venga presa in considerazione per l’assegnazione dell’ormeggio per i successivi due anni.
6. La domanda scritta in carta semplice dovrà indicare :
- i dati anagrafici del richiedente,
- le caratteristiche dell’ imbarcazione,
- l’accettazione di quanto previsto dall’articolo 4 del presente regolamento e la manleva per l’associazione per i danni subiti e/o prodotti dall’ imbarcazione ormeggiata,
- l’impegno a mettere in qualsiasi momento l’imbarcazione a disposizione dell’ associazione per attività sociali deliberate dal C.D.,
- l’impegno a pagare quanto stabilito dal Consiglio Direttivo
7. Fino ad approvazione di criteri diversi vale il criterio della continuità di assegnazione .
8. Entro trenta giorni dall’ assegnazione gli eventuali precedenti utilizzatori dovranno liberare l’ormeggio e gli attuali utilizzatori dovranno saldare al C.D. quanto ancora dovuto e prendere in carico l’ormeggio.
9. Il socio assegnatario che non rispetta integralmente il presente regolamento perde ogni diritto all’ utilizzo dell’ormeggio. Il la perdita della qualità di socio per il mancato rinnovo dell’ iscrizione o per provvedimenti disciplinari fa decadere immediatamente il diritto ad usufruire dell’ormeggio che l’ex socio dovrà liberare immediatamente.
10. Norme transitorie :
- Le assegnazioni fatte dal C.D. ancora in carica avranno valore per tutto il 2005
- Le domande per le assegnazioni per il biennio 2006 2007 andranno presentate entro trenta giorni dalla elezione del nuovo C.D
- Entro sessanta giorni in nuovo C.D. esaminate le domande assegnerà gli ormeggi e gli assegnatari ne dovranno prendere possesso entro il 1.01.06 .
Regolamenti approvati dall’ Assemblea Speciale dei Soci del 22.04.05